Traduzioni di qualità dal 1997

Cos’è una “cartella” traduzioni, a quanto corrisponde e come calcolare il costo

cos'è una cartella traduzioni

La parola “cartella” traduzioni compare in ogni preventivo di traduzione professionale in Italia. Eppure, per chi non lavora quotidianamente nel settore linguistico o editoriale, questo termine rimane spesso un mistero non così scontato da decifrare. Dietro la “cartella” si nasconde un sistema preciso che permette di quantificare testi, calcolare volumi e organizzare progetti linguistici.

Cos’è la cartella di traduzione

La cartella è l’unità di misura standard utilizzata in Italia per quantificare il volume di testo da tradurre e, di conseguenza, per determinare il costo del servizio. Si tratta di una convenzione professionale adottata dalla maggior parte delle agenzie di traduzione, che permette di avere un riferimento omogeneo e trasparente nel settore.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, la cartella non corrisponde a una “pagina” fisica del documento, ma a un numero preciso di caratteri. 

Questo sistema consente di calcolare con precisione il volume di lavoro indipendentemente dall’impaginazione, dal font utilizzato o dalla formattazione del testo originale.

A quanto corrisponde 1 cartella? Caratteri, parole e “pagine”

La cartella è un’unità di misura convenzionale, il cui valore può variare a seconda degli standard professionali adottati. In Italia, il riferimento più comune oscilla solitamente in un range compreso tra 1.375 e 1.500 caratteri, spazi inclusi.

È importante sottolineare che eventuali equivalenze con il numero di parole o di pagine sono da considerarsi puramente indicative e non operative. Ad esempio, si può stimare che una cartella corrisponda mediamente a circa 220-250 parole o a una porzione di una pagina A4, ma tali parametri variano drasticamente in base alla densità del testo e alla formattazione.

Poiché esistono diversi criteri di misurazione, queste stime non possono essere utilizzate come base automatica di preventivazione. L’unico metodo oggettivo per calcolare il volume di lavoro resta l’analisi analitica del conteggio totale dei caratteri nel documento originale.

Calcolo cartella traduzioni

​​Il calcolo delle cartelle varia in base al formato del documento. Vediamo nel dettaglio come procediamo nei diversi casi e quali elementi del documento incidono sul calcolo finale.

Conteggio caratteri con spazi: Word, Google Docs e file editabili

Quando il documento da tradurre è disponibile in formato editabile (Word, Excel, PowerPoint, Google Docs), il calcolo delle cartelle è estremamente semplice e preciso. 

In Microsoft Word, ad esempio, basta selezionare tutto il testo e utilizzare la funzione “Conteggio parole” (accessibile dal menu Revisione o con la combinazione di tasti Ctrl+Shift+G su Windows). Nella finestra che si apre viene mostrato il numero totale di caratteri spazi inclusi.

Per calcolare il numero di cartelle, si divide semplicemente il numero totale di caratteri spazi inclusi per 1.500. 

Ad esempio: un documento di 12.000 caratteri corrisponde a 8 cartelle (12.000 ÷ 1.500 = 8). Google Docs offre una funzionalità analoga nel menu Strumenti > Conteggio parole, mentre altri programmi di elaborazione testi dispongono di funzioni simili.

Calcolo da PDF, immagini e stima cartelle con OCR

Il calcolo diventa più complesso quando il documento è in formato non editabile, come PDF scansionati, immagini o fotografie di documenti cartacei. 

In questi casi, è necessario utilizzare software di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per estrarre il testo e conteggiare i caratteri. Tale operazione può introdurre margini di errore, soprattutto se la qualità della scansione è scarsa o il documento presenta formattazioni complesse.

Quando lavoriamo con documenti di questo tipo, vi forniamo una stima del numero di cartelle basata sull’analisi OCR e sulla nostra esperienza con tipologie simili di documenti. In questi casi, il preventivo definitivo può essere soggetto a piccoli aggiustamenti una volta che il testo è stato estratto e conteggiato con precisione. Vi comunichiamo sempre eventuali variazioni prima di procedere con il lavoro.

Tabelle, note, intestazioni e DTP, cosa incide sul calcolo

Non tutto il contenuto di un documento viene sempre conteggiato allo stesso modo. 

Elementi come intestazioni ripetute, piè di pagina, numeri di pagina e contenuti puramente grafici generalmente non vengono inclusi nel conteggio. 

Al contrario, tabelle, note a piè di pagina, didascalie e contenuti testuali all’interno di immagini (quando devono essere tradotti) vengono normalmente computati.

Quando un documento richiede servizi di impaginazione professionale (Desktop Publishing o DTP), viene solitamente quotato separatamente rispetto alla pura traduzione, poiché implica competenze tecniche aggiuntive e tempistiche specifiche. 

Traduzione a cartella o a parola

I preventivi di traduzione possono essere calcolati a cartella oppure a parola, in base al tipo di progetto e alle esigenze specifiche. Entrambi i metodi hanno caratteristiche diverse e si prestano a contesti differenti.

Tariffa cartella traduzioni, quando conviene il prezzo a cartella

La tariffazione a cartella rappresenta un metodo di calcolo tradizionalmente utilizzato nel mercato italiano. In questo sistema, il costo viene determinato sulla base del volume testuale complessivo, indipendentemente dal numero effettivo di parole.

È importante notare che la lunghezza di un testo può variare sensibilmente nel passaggio da una lingua all’altra; tuttavia, l’impatto sul costo finale non dipende da un automatismo legato alla lingua di destinazione, ma dal criterio di conteggio adottato (a caratteri o a parola) e dalle specifiche peculiarità del progetto.

Al di là del volume testuale, il valore di una traduzione è influenzato da molteplici variabili che prescindono dalla semplice lunghezza del testo:

  • settore di specializzazione;
  • densità terminologica; 
  • ripetizioni;
  • qualità e formato del file;
  • servizi accessori.

In sintesi, la cartella rimane un’unità di riferimento per quantificare il lavoro, ma il costo finale riflette la complessità tecnica e qualitativa dell’intero processo editoriale.

Per le traduzioni tecniche e specialistiche, dove la terminologia è precisa, la cartella rappresenta un’unità di misura affidabile e consolidata.

Costo traduzione a parola

La tariffazione a parola è più comune nei paesi anglosassoni e si sta diffondendo anche in Italia, soprattutto per progetti internazionali. In tal modo, il costo viene calcolato moltiplicando il numero di parole del testo per la tariffa unitaria. Il vantaggio è che il conteggio delle parole è immediato in tutti i principali programmi di videoscrittura.

Tuttavia, il costo della traduzione a parola, può generare confusione quando si confrontano preventivi: una parola italiana media contiene circa 5-7 caratteri, quindi 1.500 caratteri corrispondono a circa 220-250 parole. È fondamentale, quando si ricevono preventivi misti (alcuni a cartella, altri a parola), convertire le tariffe per confrontarle correttamente.

Testo sorgente vs tradotto, minimi e arrotondamenti in preventivo

Una questione che viene posta frequentemente riguarda la base di calcolo: contiamo i caratteri o le parole del testo di partenza (sorgente) o di quello tradotto (target)

Una questione frequente riguarda la scelta della base di calcolo: il conteggio deve riferirsi al testo di partenza (sorgente) o a quello tradotto (target)?

Nei servizi professionali di traduzione, è prassi comune basare il preventivo sul testo sorgente. Questa scelta permette di fornire al cliente un costo certo e definitivo sin dall’inizio, eliminando le incertezze legate alla diversa lunghezza che il testo potrebbe assumere nella lingua di destinazione.

Per i progetti di piccola entità, è inoltre frequente la previsione di un importo minimo di fatturazione. Questa voce non è legata esclusivamente al volume di parole, ma serve a coprire le attività essenziali di gestione e avvio del progetto, quali:

  • l’analisi tecnica dei file;
  • la ricerca terminologica preliminare;
  • la pianificazione del flusso di lavoro e la gestione amministrativa.

Anche i criteri di arrotondamento delle frazioni di cartella possono variare in base alle policy del fornitore. Per questo motivo, i dettagli operativi e le specifiche modalità di calcolo vengono solitamente definiti all’interno delle condizioni di fornitura o indicati chiaramente nel singolo preventivo.

Cartella traduzioni costo: costi traduzioni a cartella e prezzi traduzione a cartella

Il costo di una traduzione a cartella non è mai un valore fisso, ma dipende da molteplici variabili che influenzano la complessità del lavoro. Dalla combinazione linguistica al settore specialistico, dall’urgenza ai servizi accessori richiesti.

Prezzo della traduzione a cartella

Il prezzo base a cartella copre generalmente la traduzione professionale del testo, eseguita da un traduttore specializzato nel settore specifico. Questo costo include la ricerca terminologica, la consultazione di glossari specialistici e l’adattamento del testo alle convenzioni linguistiche e culturali della lingua di destinazione.

L’inclusione di servizi accessori può variare sensibilmente in base al fornitore e alla tipologia di progetto. Ad esempio, le pratiche relative alla revisione (interna o affidata a un secondo professionista) o al proofreading seguono logiche diverse a seconda delle policy dell’agenzia o delle necessità del cliente.

Esistono inoltre diversi fattori che influenzano la definizione del costo finale.

La combinazione linguistica è il primo elemento: lingue più rare o con pochi traduttori specializzati sul mercato hanno tariffe più elevate rispetto a combinazioni più comuni.

Il settore specialistico influisce in modo significativo: traduzioni mediche, legali, finanziarie o traduzioni ufficiali di documenti richiedono competenze specifiche e hanno costi diversi rispetto a testi generici. 

La difficoltà intrinseca del testo (terminologia molto tecnica, linguaggio, testi letterari) e l’urgenza della consegna possono comportare maggiorazioni. 

Infine, eventuali servizi di revisione aggiuntiva, certificazione o asseverazione incidono sul costo finale, così come la necessità di rispettare specifici standard di qualità.

Traduzione giurata e cartelle

È importante distinguere tra diversi livelli di ufficialità delle traduzioni. 

Una traduzione semplice è quella eseguita da un professionista senza alcuna certificazione legale.

Una traduzione certificata include una dichiarazione firmata dal traduttore che attesta la conformità all’originale, ma non ha valore legale in tribunale.

La traduzione giurata (o asseverata) è invece un atto pubblico. Il traduttore giurato deposita la traduzione presso il tribunale competente, giurando davanti a un funzionario autorizzato che la traduzione è fedele e completa. 

Un documento asseverato ha pieno valore legale ed è richiesto per atti ufficiali, documenti anagrafici, atti notarili, sentenze e documentazione legale in generale.

Costo della traduzione giurata 

Il costo di una traduzione giurata include diverse componenti. Oltre alla traduzione vera e propria (calcolata a cartella o a parola), bisogna considerare i costi dell’asseverazione: marche da bollo (ogni 4 facciate o 100 righe), diritti di cancelleria del tribunale (variabili ma generalmente intorno ai 15-30 euro), eventuale compenso aggiuntivo del traduttore per il deposito in tribunale.

Per documenti estesi, i costi delle marche da bollo possono incidere significativamente sul totale.

Cartelle nella traduzione giurata: timbri, firme e parti non editabili

Nel calcolo delle cartelle per una traduzione giurata, ci sono alcune particolarità da considerare. 

Gli elementi grafici dell’originale (timbri, firme, loghi) vengono solitamente descritti nella traduzione ma non conteggiati come testo da tradurre. Tuttavia, se il documento originale è particolarmente ricco di elementi non testuali o presenta una formattazione complessa, può influenzare i tempi di lavoro e quindi il costo.

Come richiedere un preventivo per traduzione a cartella

Da Mercury Translations, per preparare un preventivo accurato e completo, sono necessarie alcune informazioni importanti. 

Innanzitutto il documento da tradurre, la combinazione linguistica desiderata (da quale lingua a quale lingua), l’ambito o settore del testo e la tempistica che avete a disposizione. 

Se si necessita di servizi aggiuntivi come traduzione giurata o formati di consegna particolari, è utile indicarli nel messaggio allegato alla richiesta.

Seguendo i migliori standard qualitativi, Mercury Translations lavora preferibilmente su formati editabili come: Word, Excel, PowerPoint, PDF, testi semplici e formati strutturati come HTML, XML, XLIFF. 

I formati editabili (Word, Excel, PowerPoint) ci consentono un conteggio preciso e immediato delle cartelle. 

Per PDF o scansioni, è utile che specifichiate il numero di pagine e ci forniate il documento completo per un’analisi accurata. Se il tuo documento ha un formato particolare, potete indicarlo nel messaggio della richiesta di preventivo.

Non disponete ancora del testo definitivo? Nessun problema, potete inviarci un documento di esempio o una versione preliminare. Il nostro team vi fornirà una stima di costi e tempi, che verrà poi confermata una volta ricevuto il materiale definitivo. 

Tutti i documenti che ci inviate vengono trattati con la massima riservatezza e utilizzati esclusivamente per la valutazione del progetto. Su richiesta, possiamo sottoscrivere un accordo di riservatezza (NDA) prima dell’invio del materiale.

Più informazioni ci fornite nella richiesta iniziale, più il preventivo che vi prepariamo sarà dettagliato, accurato e definitivo, evitando variazioni quando avviamo effettivamente il progetto. Il preventivo è sempre gratuito, non vincolante e viene elaborato entro 24 ore dall’invio della richiesta.

Errori comuni nel calcolo cartella traduzione

L’errore più frequente è confondere “pagine” con “cartelle”. Una pagina A4 piena contiene tipicamente 3.000-4.000 caratteri, quindi 2-3 cartelle. 

Dire “ho 20 pagine da tradurre” non fornisce un’indicazione precisa del volume effettivo, che potrebbe variare da 25 a 60 cartelle a seconda della formattazione.

Un altro equivoco comune riguarda il confronto di preventivi basati su standard diversi. Ad esempio, una cartella da 1.500 caratteri a 20 euro costa effettivamente meno di una cartella da 2.000 caratteri a 24 euro (il primo caso equivale a 1,33 centesimi per carattere, il secondo a 1,20 centesimi). 

Anche la confusione tra conteggio “con spazi” e “senza spazi” può portare a valutazioni errate, perché i caratteri con spazi sono sempre più numerosi (circa il 15-20% in più) rispetto a quelli senza spazi.

Infine, alcuni clienti sottovalutano l’impatto di elementi come tabelle, note, formattazioni complesse. Un documento di 20.000 caratteri “normali” richiede meno tempo di uno di 20.000 caratteri distribuiti in 50 tabelle diverse con terminologia tecnica, anche se il numero di cartelle è lo stesso.

Domande frequenti sulla cartella di traduzione

Cosa si intende per cartella nelle traduzioni?

La cartella è un’unità di misura convenzionale utilizzata per quantificare il volume di un testo in ambito editoriale e professionale. Serve a stabilire un parametro di calcolo omogeneo che prescinde dalla formattazione estetica del documento (font, margini, interlinea).

A quanto corrisponde 1 cartella?

Non esiste un valore universale, poiché la cartella è definita da un numero di caratteri stabilito per convenzione. In Italia, i riferimenti più frequenti oscillano solitamente in un range tra i 1.375 e i 1.500 caratteri, spazi inclusi. È bene considerare ogni equivalenza con pagine o numero di parole come puramente indicativa.

Qual è la differenza tra tariffazione a cartella e a parola?

La tariffazione a cartella si basa sul volume totale dei caratteri, mentre quella a parola si focalizza sulle singole unità lessicali. La scelta tra i due metodi dipende spesso dalla prassi del mercato di riferimento o dalla tipologia di progetto, ma entrambi mirano a quantificare il lavoro intellettuale del traduttore.

La cartella è ancora usata nelle traduzioni professionali?

Sì, è un metodo ancora molto diffuso, in particolare nel mercato italiano e nel settore editoriale. Coesiste con la tariffazione a parola, che è invece lo standard prevalente nei mercati anglosassoni e nelle traduzioni tecniche internazionali.

La cartella è uguale per tutte le lingue?

Il concetto di cartella come unità di misura è indipendente dalla lingua, ma la sua “densità” può cambiare: lingue diverse utilizzano lunghezze di parola e strutture grammaticali differenti, il che significa che lo stesso numero di caratteri può veicolare quantità di informazioni diverse a seconda dell’idioma.

Il costo di una traduzione dipende solo dal numero di cartelle?

No. Il volume testuale è solo uno dei fattori. Il preventivo finale è determinato dalla combinazione tra la quantità di cartelle e altre variabili come la tecnicità del settore, i tempi di consegna, la combinazione linguistica e la complessità del formato.

Perché due testi con lo stesso numero di cartelle possono avere costi diversi?

Perché il costo riflette la difficoltà del lavoro: un testo altamente specialistico (legale o medico) o un documento con un layout grafico complesso richiedono tempi di ricerca e di elaborazione maggiori rispetto a un testo generico, a parità di volume di caratteri.

Il conteggio viene fatto sul testo di partenza o su quello tradotto?

Nei servizi professionali è prassi comune basare il calcolo sul testo di partenza (sorgente). Questo approccio garantisce trasparenza e permette di fornire un preventivo definitivo prima dell’inizio del lavoro, evitando le incertezze legate all’espansione o contrazione del testo nella lingua di destinazione.

Come posso confrontare preventivi basati su criteri di conteggio diversi?

Per un confronto corretto è necessario riportare tutto a un’unità comune. Ad esempio, se un preventivo è a cartella da 1.500 caratteri e un altro è a parola, bisogna verificare l’incidenza del costo sul singolo carattere o richiedere una stima forfettaria sul totale del documento originale.

La cartella di traduzione è un metodo di conteggio standard a livello internazionale?

No, la cartella è una convenzione particolarmente radicata in Italia e in alcuni altri paesi europei. A livello internazionale, lo standard più comune è il conteggio delle parole (word count), motivo per cui è sempre bene specificare il criterio adottato quando si opera con partner esteri.

Cartella di traduzione per orientarsi nei preventivi

Al di là del metodo di calcolo, ciò che determina la riuscita di un progetto di traduzione è la combinazione tra competenza tecnica, esperienza settoriale e processi di qualità strutturati. 

La trasparenza nei preventivi, la chiarezza sulle metodologie adottate e la disponibilità a spiegare ogni voce di costo sono elementi che caratterizzano un rapporto professionale solido. Quando valutate un fornitore di servizi di traduzione, questi aspetti contano tanto quanto la tariffa applicata.

In Mercury Translations in oltre vent’anni abbiamo affinato i servizi di traduzione professionale per le imprese clienti, con il contributo di specialisti selezionati per oltre 50 combinazioni linguistiche dirette e in base ai differenti settori di competenza.

Condividi su...

LinkedIn
X
Facebook
Email
Stampa
Mercury Translations
traduzioni professionali
traduzioni di qualità

Chiedici il tuo preventivo

Ottieni un preventivo in base alle tue esigenze, ricevi la nostra offerta per te entro 24 ore.

traduzioni professionali, agenzia traduzioni Brescia

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime novità relative ai ns. servizi di traduzione applicata allo sviluppo della tua attività commerciale